martedì 30 settembre 2014

Per Letizia

La mia amica "mi ha finalmente fatto una femminuccia!!"
e io ovviamente mi sono messa subito all'opera!!
per ora bavaglini e una fascetta con il fiore...non vedo l'ora di farle altre millemila cose!!!
per il punto croce tutti i disegni e gli alfabeti li ho trovati in rete.

per la fascetta
ho usato i ferri nr 5 e ho montato 7 maglie e lavorato a legaccio - che rimane un po' elastico - per circa 32 cm (la circonferenza della testa è di 36 cm)
per il fiore le istruzioni le trovate qui (è l'ultimo del post, fatto con la lana ha un'altro effetto)







mercoledì 13 agosto 2014

Mazze di Tamburo : Sugo

 
Quando troviamo i funghi non riusciamo a non coglierli, e quando li abbiamo fatti al forno ne avevamo talmente tanti che una parte l'abbiamo usata per fare un sugo.
In rete non ho trovato nulla del genere, ma mi son detta "se funziona con le altre specie perchè nn con questa??!!"

Quindi abbiamo prese sempre e solo le teste e le abbiamo tagliate a quadrotti di circa 2-3 cm per lato (in cottura si ritirano molto)
Abbiamo fatto un soffritto con mezza cipolla di tropea e due spicchi d'aglio schiacciati.
Quando la cipolla è appassita e l'aglio dorato abbiamo tolto quest'ultimo e aggiungo i funghi.
Li abbiamo fatti rosolare un po' e poi sfumati con del vino bianco.



Per dare un po' di colore e per legare il tutto abbiamo aggiunto un paio di cucchiai di polpa di pomodoro


Anche questa ricetta ha riscosso molto successo!
Non capisco perchè in rete si parli quasi esclusivamente di farle fritte.
Questi funghi, abbastanza facili da trovare, e piuttosto inconfondibili (quindi anche una persona non esperta non ha difficoltà a distinguerli da quelli velenosi) sono anche molto versatili.
Bisogna solo aver voglia di sperimentare!!!!!

Mazze di Tamburo al Forno

Sono in montagna, e il tempo non è il massimo, piove tutti i giorni, ma durante la giornata esce anche un po' di sole...o quanto meno smette di piovere....
Nonostante tutto tutte le mattine riesco a passeggiare con la mia cagnolina nel bosco per un paio d'ore.
Grazie al tempo un po' ballerino il bosco è piuttosto ricco di funghi, la maggior parte ovviamente non è commestibile, tanti non li conosco, ma una specie è proprio inconfondibile....la mazza di tamburo!!


Ne troviamo tutte le mattine
e fino a qualche giorno fa le abbiamo sempre e solo mangiate impanate e fritte.
Non conoscevamo altro modo di mangiarle.
Ma non si può mica mangiare sempre roba fritta!!!!!
Quindi ho vagato un po' nella rete alla ricerca di ricette, speravo di trovare qualcosa di più...
Ho trovato chi raccontava di averle cotte in forno condite con una panatura. Con mia madre abbiamo modificato un po' la ricetta trovata.

Prima di tutto abbiamo tolto i gambi (che al momento sono in fase di essiccazione, ho letto che una volta secchi si possono triturare e usare per insaporire i piatti....vedremo!)
Abbiamo pulito le cappelle e le abbiamo adagiate su una placca foderata con carta forno spennellata con dell'olio.


Abbiamo preparato una panatura facendo appassire mezza cipolla di tropea, l'abbiamo poi aggiunta a  pan grattato, prezzemolo, olio, sale, pepe, formaggio grattuggiato e vino.
Per non appesantire troppo la panatura abbiamo ammorbidito l'impasto con un po' d'acqua


Dato che è indispensabile che le cappelle siano piatte per poterle condire, quelle che erano ancora leggermente chiuse le abbiamo tagliate e poi "schiacciate" leggermente con le mani.
Poi abbiamo sparso la panatura sulle lamelle dei funghi
 

Abbiamo infornatoa 160° per circa quindici minuti, il tempo di cottura dipende da quanto sono grandi i funghi, quello più piccolo si era seccato un po', quindi consiglio di utilizzare funghi di grandezza omogenea, e di guardarli spesso durante la cottura.


Cucinati così sono piaciuti a tutta la famiglia
Sono gustosi e leggeri e non hanno davvero nulla da invidiare a quelli fritti!!
Una ricetta da provare e modificare a piacere per quanto riguarda gli ingredienti da aggiungere alla panatura; consiglio di non usare ingredienti troppo saporiti per evitare di coprire il sapore del fungo!


martedì 3 settembre 2013

Regali Hand Made

I regali fatti a mano hanno un qualcosa in più.
Se non sei in grado di realizzare quello che hai in mente lo puoi sempre acquistare.
Se un tuo vecchio amico realizza proprio quello di cui hai bisogno... beh... è tutto molto più semplice.

Quest'anno mi sono innamorata di questi lavoretti fatti in legno, sono cose semplici e magnifiche e il fatto di poterle modificare e personalizzare le rende ancora più uniche di quanto possa essere già unica una cosa fatta a mano.
Io devo dire che per ogni pezzo ho rotto un pò le palle, ho cercato in rete quello che volevo, a volte l'ho modificato e lui è sempre riuscito a realizzare quello che avevo in testa!

Questi sono quelli che mi sono fatta fare ques'anno, mancano gli ippopotami (che sono i miei preferiti)



Per farvi un idea più completa di quello che Simone è in grado di fare potete accedere alla sua pagina di facebook





sabato 20 luglio 2013

Cover e-reader

Per il compleanno di una collega abbiamo deciso di regalarle un e-reader.
Lei è un po' come me, lontanta da tablet, smartphone e cose simili, non ci servono, ma soprattutto secondo noi non valgono i loro costi sia di acquisto che di mantenimento, ed è inutile che mi diciate che ci sono contratti per cui con 30 euro al mese l'apparecchio te lo danno gratis...io in telefono ne spendo molto meno!!!
D'altro canto però sia lei che io leggiamo davvero molto.
A me l'e-reader è stato regalato lo scorso mese per il mio compleanno dai miei genitori...mai un regalo è stato più gradito, anche perchè stavo leggendo il secondo volume della trilogia millennium, non so se avete idea di quanto pesino quei testi!! ormai MAI PIù SENZA!
A parte che molti testi si trovano gratuitamente in rete, ma la cosa più importante è il poter "non dover scegliere" cosa portarsi in giro. Così te li porti tutti in un paio di etti, e occupa meno spazio di un'agenda!
La cosa strana è stata che MW non avesse più custodie, all'inizio non ci volevo credere, come fai ad avere una cesta di e-reader e aver finito le custodie??????
Appena arrivata a casa però ho pensato di prendere in mano un uncinetto e darmi all'opera.
Devo dire che sono piuttosto soddisfatta del risultato finale.
Ho utilizzato del contone grosso e un uncinetto nr 5.
Ho lavorato un rettangolo della misura dell'e-reader

il motivo si ottiene lavorando *una maglia bassa, una catenella* per tutta la lunghezza del lavoro, si termina con una maglia bassa e si svolta con due catenelle, nel giro successivo si lavorano sempre gli stessi punti puntando le maglie basse negli archetti delle catenelle del giro precedente.






domenica 19 maggio 2013

Per il Cuore, Progetto Burlo

Cuore di Maglia è un'associazione fatta di Donne Splendide che si danno un gran da fare, fanno scarpine, cuffiette, sacchi nanna, copertine e tutto quello che serve ai bimbi appena nati, per quelli nati a termine e con un occhio speciale per quelli nati prematuri che hanno bisogno di un abbraccio in più.

Se uno capita anche solo una volta nella loro pagina, e ha un minimo di manualità, dopo aver letto e pianto di commozione davanti a tutto l'amore che riescono a trasmettere e alle diverse testimonianze, non può fare altro che andare a comprare della lana merino e mettersi all'opera.

A me "lavorare" per loro fa sentire una persona migliore, la trovo una cosa quasi terapeutica.
Sapere che quello che faccio regala un sorriso a una mamma e a un papà in un momento difficile, che le mie cuffiette, scarpine, minitwist, sacchi nanna e fascette scalderanno con un morbido e caldo abbraccio il corpicino di qualche piccolo folletto o di qualche dolce fatina a me scalda il cuore.

Tempo fa avevo contattao Laura di Cuore di Maglia per chiederle il contatto del Cuore su Milano, ero stanca di lavorare a maglia sempre da sola, senza nessuno con cui confrontarmi, parlare di punti, misure, filati...
Mi ha risposto in tempo zero, girandomi il contatto di Michela, che carinissima, dopo avermi dato il ben venuto ed esposto l'elenco degli incontri mi ha anche messa in copia nella sua newsletter.
Grazie alla periodica mail di Michela riesco a tenermi aggiornata sui vari progetti che Cuore di Maglia sostiene nei vari ospedali d'Italia.
Un paio di mesi fa allegata alla mail trovo un librino di progetti ad hoc per l'Ospedale Burlo.
Manco a dirlo dopo due giorni avevo due borse piene di splendidi e morbidi gomitoli.
Qui sotto ci sono le foto di quello che sono riuscita a fare.

Alla fine agli incontri non ci sono mai andata, anche se ogni volta mi dico che prima o poi il culo lo alzo...mi piace conoscere gente nuova, poi se si ha un hobby comune è sempre tutto più facile, la mia, brutto a dirsi è solo maledetta pigrizia. non che Paullo sia proprio lontanissima da dove sono io...ma proprio non ce la faccio...il mio sogno sarebbe stato che il gruppo si "radunasse" nell'oratorio davanti casa...quello si sarebbe un colpo di fortuna...














venerdì 17 maggio 2013

Crostata

Questo è quello che capita al mio moroso quando capita che io sono in ferie e lui invece no.
Arrivare a casa ed essere avvolto dal dolce profumo di una crostata che sta finendo di cuocere in forno non ha prezzo!!



per la frolla : 300 gr di farina00, 125 di burro a temperatura ambiente, 60 gr di zucchero e un uovo.
consiglio : mescolate zucchero uovo e burro prima di unire la farina. unitela solo dopo aver creato una crema già omogenea in modo tale da lavorare pochissimo l'impasto una volta aggiunta la farina (se no diventa marmo!!) dopo aver compattato il tutto mettere l'impasto in frigo per una mezz'oretta
stenderla direttamente su un foglio di carta forno e farcire a piacimento.
si cuoce a 180° in circa 30 minuti.